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BITES #2 
 
FLEXIBLE  SPACES 
ELENA BELLANTONI // JACOPO BENCI // PENELOPE CAIN // MARCELLO DI DONATO // H4 // JORGE GARCIA VELAYOS // MARCO GIANI // EMILIANO MONACO // ALEJANDRO MONCADA // NICKKUEPFER // LIZ RIDEAL // ANN WODINSKI 
 
A project by FABIO CAMPAGNA _ Comunication by ALAN SANTARELLI 
 
2 NIGHTS OF LIVE MUSIC PERFORMANCE  AND PUBLIC VIDEO INSTALLATIONS _BERLIN 
April  23rd // 24th 2010 
 
HANS WURST _Dunckerstrasse 2A > April 23rd // h 20.00 
CORPO 6 & Marco Giani痴 Studio _ Göhrener Straße 8A > April 24th // h 20.00 
 
 
 
                             91mq art project space                                  
 
    
 
Megafauna, Penelope Cain, BITES project, public video installation, Rome, 2008  Drappeggio in Ercolano, Liz Rideal, BITES project, public video installation, Rome, 2008 
 
WHAT 
BITES #2: Flexible Spaces is a two night of ephemeral installation of public video projections, stressing the concept of swifting spaces within the private/public use of living spaces in urban context.  
Flexible Spaces is the second step of BITES, a project by Fabio Campagna, which main purpose is about raising a discourse about a different use of video installation language, modifying the usual semiotic function of urban environments.  
Public projections as interference and deconstruction. 
 
The first edition of BITES curated by Fabio Campagna was held December 28th 2008, on the facade of the independent cultural centre ESC, in Rome. It displayed the video of Liz  Rideal, Drappeggio in Ercolano, and Penelope Cain, Megafauna. Sound installation from the italian collective H4 (aka Fabio Campagna, Danilo Caposeno). BITES was supported by the British School at Rome (http://www.bsr.ac.uk/). 
 
WHO 
BITES#2: Flexible Spaces will include new videos of the following artists: 
Elena Bellantoni (Ita), Jacopo Benci (Ita, http://www.jacopobenci.com/), Penelope Cain (Australia, http://www.penelopecain.com/), Marcello Di Donato (ita, http://www.marcellodidonato.it/), Marco Giani (Ita, http://www.marcogiani.com/), Emiliano Monaco (ita, http://http://www.rdw.is/), Alejandro Moncada (Mexico, http://www.alejandromoncada.net/), Liz Ridael (UK, http://www.lizrideal.com/index.html), Jorge Garcia Velajos (Spain, http://vimeo.com/user2149693), Ann Wodinski (Belgium, http://users.telenet.be/annwodinski/), 
Live music perfomance by Nickkuepfer (Canada, http://www.myspace.com/nickkuepfer), H4 (Fabio Campagna, ita; Danilo Caposeno, ita, http://www.myspace.com/h4project). 
 
WHERE 
BITES#2: Flexible Spaces will be the first of six desplayment of CORPO 6.  
CORPO 6, a project by Fabio Campagna, is an independent private/public experimental art platform, in Berlin, focused on tracing and developing a different anthropology of urban environment through a program of artists residencies and site specific urban art projects.  
BITES#2: Flexible Spaces will be held in the courtyard facade of Hans Wurst (http://hanswurstcafe.com/), an independent art centre and cafè, in Prenzlauberg, Berlin, the 23rd april 2010 from 20:00 till 24:00. Live performance by Nickkuepfer .The day after, the 24th of April 2010, onto the courtyard facade of CORPO 6 and Marco Giani痴 studio flat from 20.00. H4 and will perform live in CORPO 6 during the projection. 
 
 
 
 
BITES #2 
FLEXIBLE  SPACES 
2 NIGHTS OF LIVE MUSIC PERFORMANCE  AND PUBLIC VIDEO INSTALLATIONS _BERLIN 
April  23rd // 24th 2010 
 
HANS WURST _Dunckerstrasse 2A > Aprile 23 // h 20.00 
CORPO 6 & Marco Giani Studio _ Göhrener Straße 8A > Aprile 24// h 20.00 
 
 
BITES 2: FLEXIBLE SPACES è un progetto, di e a cura di Fabio Campagna, che investiga, a Prenzlauerberg, Berlino, il 23 e il 24 aprile 2010, in due notti di public video installations, la qualità fluida perché mediale e digitalizzata dello spazio urbano analizzandone la doppia accezione, pubblico/privato e privato/pubblico, attraverso un gioco di slittamenti linguistici: muovendo dalla fruizione pubblica a quella privata perché lo spazio di proiezione viene vissuto in maniera esclusiva e viceversa da quella privata a quella pubblica poiché, aprendo gli spazi privati, ne viene alterata la sintassi di funzionamento.  
 
Motore dell弛perazione è la disseminazione dei video sulle facciate dei palazzi. 
 
La visione privata, segreta, dei video proiettati nel cortile interno dell誕rt caffè, Hans Wurst, spazio pubblico di ricreazione, e simmetricamente la fruizione degli stessi video proiettati, il giorno seguente, nel cortile di CORPO 6, l弾xperimental art project space e insieme abitazione privata di Fabio Campagna, e dell段nstallazione interattiva di Marco Giani proiettato dal suo appartamento/studio costruiscono così un nuova ipotesi epistemologica settata su modalità altre di partecipazione e di abitabilità dei luoghi pubblici/privati. Rifunzionalizzandone la normale prassi d置so.  
 
La riflessione indaga i nuovi sistemi di comunicazione orizzontale che, rendendo il confine fra la dimensione privata e quella pubblica labile e fluida modificano radicalmente la normale percezione delle identità degli spazi. 
 
Il media video diventa il vettore di ripensamento del luogo urbano e l弛mogeneità della connotazione semantica del luogo viene infranta, aprendosi ad una più articolata diversificazione interpretativa. Lo spazio vive una dualità di coppie simmetriche di significato, privato/pubblico e pubblico/privato. Ubiquità raddoppiata dalla proiezione, esterna, e quindi pubblica, dei video sulle facciate del cortile, interne e perciò nascoste, degli edifici ospitanti Hans Wurst e CORPO 6. 
 
Il processo d段nspessimento semantico nella percezione del luogo, poi, è raccolto e approfondito dagli immaginari e dalla ricerca dei temi e dalle suggestioni trattate dei video scelti. E la città, infatti, come identità in divenire, a pulsare come beat continuo, dentro le poetiche dei lavori dei dieci artisti inclusi nella rassegna. Dove è il senso di novità identitaria, come referente comune di ricerca, vissuto dentro i grandi raggruppamenti urbani, a svelare la necessità di nuove ipotesi interstiziali di sperimentazione esistenziale e di utopie fluide di vita. 
 
Le proiezioni sono sonorizzate, live, il 23 aprile 2010 da Nickkuepfer (Canada, http://www.myspace.com/nickkuepfer) presso Hans Wurst, e il 24 aprile 2010 da H4 (Fabio Campagna, ita, Danilo Caposeno, ita, http://www.myspace.com/h4project) presso CORPO 6 e da Marco Giani nel suo studio flat. 
 
Fabio Campagna 
 
WHAT 
BITES 2: FLEXIBLE SPACES è il primo su sei progetti disegnati da e per CORPO 6. 
CORPO 6, un progetto di Fabio Campagna, è un indipendent private/public experimental art platform impegnata a sviluppare una diversa antropologia dello spazio urbano attraverso un programma di progetti di public art e di artists residency (facebook: CORPO 6). 
 
BITES è un progetto itinerante di video proiezione pubblica che si propone di operare un段nterruzione momentanea che, come una granula di morsi, possa modificare gli equilibri sintattici che regolano il funzionamento della macchina urbana, alterandone i consueti rapporti di significazione e insieme di sperimentare nuovi modi espressivi del media video convertendo l弾pidermide della città in un nuovo spazio schermico di comunicazione e di proiezione libera. 
 
La pima edizione di BITES, a cura di Fabio Campagna, ha avuto luogo il 28 dicembre 2008 sulla facciata del centro culturale indipendente ESC, a Roma. Sono stati proiettati i video di Liz Redeal, 泥rappeggio in Ercolano e di Penelope Cain, 溺egafauna. 
Soundscape installation a cura di H4. Il progetto è stato supportato dalla British School at Rome (http://www.bsr.ac.uk/). 
 
 
VIDEOS 
BITES 2: FLEXIBLE SPACES  
Fil rouge, 2009, Elena Bellantoni (Ita, vive e lavora a Belino) 
Promenade infraordinaire, 2010, Jacopo Benci (Ita, http://www.jacopobenci.com/, vive e lavora a Roma) 
Megafauna, 2008, Penelope Cain (Australia, http://www.penelopecain.com/, vive e lavora a Sidney) 
Teatralità quotidiana, 2009, Marcello Di Donato (ita, http://www.marcellodidonato.it/, vive e lavora a Roma) 
Webcam video portraits, 2010, Marco Giani (Ita, http://www.marcogiani.com/, vive e lavora a Belino)  
Reykjavikur Fitzcarraldo, 2007, Emiliano Monaco (ita, http://www.rdw.is/ vive e lavora fra Roma e Reykjavik) 
Sirens, 2010, Alejandro Moncada (Messico, http://www.alejandromoncada.net/, vive e lavora a Berlino) 
Untitled, Liz Ridael (UK, http://www.lizrideal.com/index.html, vive e lavora a Londra) 
The beast, 2009, Jorge Garcia Velajos (Spagna, http://vimeo.com/user2149693, vive e lavora a Madrid) 
Mind maps,  2010, Ann Wodinski (Belgio, http://users.telenet.be/annwodinski/, vive e lavora a Anversa)